giovedì, gennaio 10, 2008

Internet e la cultura minore

Non so quanto sia stato approfondito il legame fra lo sviluppo di Internet e quello della cultura minore, quindi è probabile che ripeta cose già dette da altri. Ma tant'è.

Dunque.

Lo spunto viene dalla quantità di informazioni che Internet permette di avere su un qualsiasi fenomeno culturale recente. Può trattarsi di una serie televisiva, di un regista di film trash, di un fumetto.

Sono tutti fenomeni culturali che in altre epoche, anche molto recenti, sarebbero stati relegati a fenomeni minori. Semplicemente, nessuno ne parlava, quindile informazioni disponibili per discuterne erano scarse, quindi nessuno ne parlava.

Nessuno (a parte i superappassionati) discettava dei diversi episodi di Spazio 1999, semplicemente perchè pochi li ricordavano abbastanza, e quindi pochissimi potevano parlarne con cognizione. La serie non rappresentava un vero fenomeno culturale semplicemente perchè non c'era il materiale di cui discutere, e non c'era una base comune per cui cominciare a dialogare.

Internet ha profondamente cambiato tutto questo: prima tramite i siti degli appassionati, poi attraverso wikipedia, infine tramite il P2P, tutto è stato reso fruibile a una massa di persone estremamente ampia.

Il fatto in se è estremamente interessante. Normalmente, la produzione della cultura propriamente detta era limitata a gruppi di persone piuttosto ristrette, che decidevano che cosa fosse cultura e che cosa non lo fosse. E' la funzione propria di quella categoria di persone che chiamiamo intellettuali. Le serie televisive erano considerati puro intrattenimento.

Ora la platea di chi decide che cosa è interessante si è estremamente ampliata. Non comprende tutta la popolazione, ma è sicuramente molto più ampia rispetto all'era pre Internet.

Le conseguenze sono ancora tutte da capire.